<?xml version="1.0" encoding="utf-8" standalone="yes"?><rss version="2.0" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><channel><title>Za Giaquinta on 4 Fornelli - Ricette di cucina italiana</title><link>https://www.4fornelli.it/tags/za-giaquinta/</link><description>Recent content in Za Giaquinta on 4 Fornelli - Ricette di cucina italiana</description><image><title>4 Fornelli - Ricette di cucina italiana</title><url>https://www.4fornelli.it/images/4fornelli-og.jpg</url><link>https://www.4fornelli.it/images/4fornelli-og.jpg</link></image><generator>Hugo -- 0.148.2</generator><language>it-IT</language><lastBuildDate>Fri, 19 Apr 2013 20:23:59 +0000</lastBuildDate><atom:link href="https://www.4fornelli.it/tags/za-giaquinta/index.xml" rel="self" type="application/rss+xml"/><item><title>Minestra Pasqualina Della Za'giaquinta</title><link>https://www.4fornelli.it/minestra-pasqualina-della-zagiaquinta/</link><pubDate>Fri, 19 Apr 2013 20:23:59 +0000</pubDate><guid>https://www.4fornelli.it/minestra-pasqualina-della-zagiaquinta/</guid><description>&lt;h3 id="ingrediente-principale">Ingrediente principale:&lt;/h3>
&lt;p>Pomodori&lt;/p>
&lt;h3 id="persone">Persone:&lt;/h3>
&lt;p>4&lt;/p>
&lt;h3 id="ingredienti">Ingredienti:&lt;/h3>
&lt;p>Abbondante
Olio D&amp;rsquo;oliva 1
Cipolla Tritata Finemente 1000 Grammi di Pomodori 1000 Grammi di Piselli (o Pisellini Surgelati) 8 Cuori
Carciofi 4
Uova Sode&lt;/p>
&lt;h3 id="preparazione">Preparazione:&lt;/h3>
&lt;p>Far dorare in un tegame, con abbondante olio d&amp;rsquo;oliva, una cipolla finemente tritata, aggiungervi 1000 g di pomodori privati della pelle e dei semi e lasciar cuocere per circa 15 minuti. Sgranare i piselli (ma se usate il corrispondente di pisellini surgelati io non mi sconvolgo&amp;hellip;) e versarli nel tegame insieme ad otto cuori di carciofi tagliati a spicchi. Continuare la cottura a fuoco lento finchÈ i carciofi non saranno teneri. Qualche minuto prima di spegnere il fuoco, aggiungere 4 uova sode sgusciate e mescolare un po&amp;rsquo; per farle insaporire. Servire la minestra calda in quattro piatti fondi. Nota: chi era la Za&amp;rsquo;Giaquinta? Nessuno lo sa: probabilmente una contadina di buon senso e di buon gusto che inventÚ questo piatto squisito e nutriente con ingredienti&amp;rsquo;poveri&amp;rsquo;; l&amp;rsquo;appellativo Za&amp;rsquo;, cosÏ come il simile Gna&amp;rsquo;, era in Sicilia un modo insieme familiare e rispettoso di chiamare le donne del popolo, in uso soprattutto nelle campagne.&lt;/p></description></item></channel></rss>